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LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TERME DI CERVIA 60 ANNI DI STORIA TRA NATURA E CURA”  ALLE “OFFICINE DEL


LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TERME DI CERVIA 60 ANNI DI STORIA TRA NATURA E CURA” ALLE “OFFICINE DEL SALE” DI CERVIA NELL’AMBITO DEL GRANDE EVENTO “SAPORE DI SALE”

Giovedì 7 settembre 2017, alle ore 17,15, nella sala “Teatro del MUSA” delle Officine del Sale, in via Evangelisti 2 - Cervia, nell’ambito del grande evento “Cervia Sapore di Sale” è in programma un incontro culturale di presentazione del libro “Terme di Cervia 60 anni di storia tra natura e cura” (Minerva Soluzioni Editoriali – Bologna 2017)

Parteciperanno come relatori Renato Lombardi, curatore dell’opera, ed Aldo Ferruzzi Direttore delle Terme di Cervia. I relatori si avvarranno della videoproiezione di suggestive immagini storiche con il supporto tecnico di Gabriele Bernabini. Alla presentazione del libro parteciperanno anche il Vicesindaco Gabriele Armuzzi e l’Assessore alla cultura Michela Lucchi del Comune di Cervia. L’ingresso è libero. Alla presentazione del libro seguirà una visita guidata alla mostra "Dai fanghi in salina al moderno stabilimento termale", allestita presso la Sala Rubicone, ricorrendo il settantesimo della costituzione della Società CE. TE. (Cervia Terme del 1957) e l'ottantesimo dello Stabilimento Idro Fango Terapico della salina (1937). Le iniziative si esauriranno entro le ore 19, orario ufficiale di inaugurazione della manifestazione Sapore di Sale.

Al libro “Terme di Cervia 60 anni di storia tra natura e cura” hanno collaborato , oltre a Renato Lombardi giornalisti, studiosi, rappresentanti delle istituzioni e del mondo termale quali: Antonio Ferruzzi, Giancarlo Mazzuca, Luca Coffari, Andrea Corsini, Costanzo Jannoni Pecci, Attilio Brilli, Alessandro Sistri,Giorgio Colombo,Salvatore Giannella e Aldo Ferruzzi.

La scelta di inserire le due iniziative della presentazione del libro e della visita alla mostra nella fase di avvio di Sapore di sale, è particolarmente significativa perché la storia delle Terme e dello Stabilimento Idro Fango Terapico sono strettamente legate alla produzione del sale. La scelta come sede dell’incontro culturale delle “Officine del Sale”, che scaturiscono da un progetto di recupero dell’ex sede dell’ex CRAL della Salina di Cervia, si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione dei beni storici identitari della “città del sale”.

La mostra nella Sala Rubicone è organizzata da: Gruppo Culturale Civiltà Salinara in collaborazione con Terme di Cervia, Associazione Casa delle Aie e Circolo Pescatori La Pantofla, con il sostegno di ANACI e con il patrocinio di Comune di Cervia e della Regione Emilia Romagna. La mostra si compone di 40 ingrandimenti fotografici di cm. 100x70, che riproducono immagini tratte da foto, cartoline, grafica e documenti d’epoca. La mostra rimarrà aperta fino al 10 settembre.

Note storiche: . Il 14 agosto 2017 ricorre il sessantesimo anniversario della costituzione della società CE.TE. (Cervia Terme) che ha dato vita negli anni successivi, alla costruzione e all’apertura del moderno Stabilimento termale di Cervia.

La costituzione della società il 14 agosto del 1957 si deve all’intuizione del cervese Enrico Rossi, che, con la sorella Flora, prefigurò lo sviluppo di una realtà termale, che facesse leva sull’utilizzazione di acque madri di risulta e di fanghi di saline per uso terapeutico;

Una società aperta all’apporto di nuovi capitali ed energie imprenditoriali, convergenti su un progetto che coniugasse tradizione e innovazione. Questo avvenne nel periodo immediatamente successivo con la partecipazione di due imprenditori lombardi (Davide ed Alberto Gaffuri), che coinvolsero un grande ingegnere ed architetto: Carlo Viganò, nella progettazione e realizzazione di un avveniristico, per l’epoca, stabilimento termale, che venne aperto per stralci successivi, dal 1960 al 1962. Dal 1959 al 1966 rivestì di fatto l’incarico di direttore Giorgio Colombo, in un periodo di grande fervore creativo.

Il 14 agosto è una data importante nella storia cervese, perché nel 1912 era nata ufficialmente Milano Marittima, sulla base di un rapporto di convenzione tra il Comune di Cervia e la società Milano Marittima per lo Sviluppo della Spiaggia di Cervia, di cui era parte integrante un piano regolatore ispirato all’idea della “Città giardino”, disegnato da un grande artista milanese: Giuseppe Palanti. Descrivendo il suo progetto, in un’intervista del 1911, questi annotava:”Vi sarà pure uno stabilimento ove si potranno fare bagni speciali con le acque madri delle saline …”Il sogno di una “città giardino” si legava anche ad uno sviluppo termale, che nei primi decenni del Novecento faceva leva sulla constatazione, dapprima in forma empirica, poi in forma sempre più organizzata, delle proprietà terapeutiche dei “fanghi” e delle “acque madri” ricavati dalle saline al termine del processo produttivo del sale. Nel 1937, e quindi ottant’anni fa, venne realizzato un primo Stabilimento Idro Fango Terapico, gestito fino agli anni Cinquanta, prima dal Dopolavoro della Salina e nel secondo dopoguerra, dal CRAL della Salina di Cervia.

La nascita delle nuove terme ereditava quindi una tradizione del passato per adeguarla a tempi in rapida trasformazione. Coniugava tradizione e innovazione.

Le Terme hanno svolto e svolgono una funzione strategica nello sviluppo della moderna economia turistica di Cervia, contribuiscono a qualificare l’offerta turistica locale e a destagionalizzarla. Le Terme hanno una loro centralità nell’affermare il binomio turismo-benessere, con un legame profondo con le tendenze relative a welness, nuovi stili di vita, salute, benessere e rapporto con l’ambiente .


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