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“Iconografia dantesca: un altro modo di raccontare la Commedia” La conferenza di Mino Gabriele concl


Ravenna Casa Matha (Piazza Andrea Costa 3), domenica 18 settembre

ore 11

Domenica 18 settembre si conclude la sesta edizione di DANTE2021: anche quest’anno il festival dedicato al padre della lingua italiana ha offerto al pubblico la preziosa opportunità di scoprire e riscoprire Dante attraverso un ricco programma di eventi - tutti rigorosamente a ingresso libero. Incontri, concerti, spettacoli che hanno ‘abitato’ i luoghi simbolo della Ravenna dantesca e che si concludono domenica con l’incontro - alle 11 - con Mino Gabriele e l’iconografia dantesca presso la Casa Matha, la più antica corporazione di mestiere già attiva a Ravenna ai tempi di Dante. Basta uno sguardo ai protagonisti di quest’anno - tra gli altri: Stefano Salis, Furio Honsell, Stefano Folli, Antonio Patuelli, Mimmo Paladino, Virginio Gazzolo, Enrico Bonavera, Luciano Canfora, Alberto Puoti, Franco Zabagli e Francesco Sabatini - per realizzare quanto trasversale, quanto condivisa sia l’esperienza dell’incontro con Dante e la sua opera. Esperienza ininterrotta e sempre nuova, perché - come suggerisce la citazione dalla Commedia che ha definito l’orizzonte di quest’edizione “A piè del vero il dubbio” (Paradiso IV, v. 131) - ogni arte interpretativa, sia del filologo, dello scienziato o dell’artista, è un perpetuo movimento che in ogni risposta scopre l’impulso a nuove domande. E proprio all’interpretazione che della Commedia hanno dato le arti visive è dedicato l’incontro di domenica: alle 11 l’appuntamento è con Iconografia dantesca: un altro modo per raccontare la Commedia, con Mino Gabriele. Luogo dell’incontro sarà l’antica sede della Casa Matha - schola piscatorum, che si aggiunge ai luoghi visitati dal Festival: una significativa collaborazione, dato che secondo una tradizione erudita che rimonta a Girolamo Rossi l’ordine della Casa Matha sarebbe la continuazione mutato nomine della Schola piscatorum de civitate Ravenne, già attiva negli anni di Dante a Ravenna. Presso la Casa Matha il grande studioso di iconologia, innovatore in una disciplina ricca di prospettive ed editore sapiente di un testo straordinario per scrittura e illustrazioni come l’Hypnoeotomachia Polyphili, ricostruirà col corredo di immagini poco note e non frequentate di artisti dal XIV al XX secolo la funzione, o piuttosto le funzioni, che le illustrazioni di corredo hanno avuto nei confronti del testo anche di un capolavoro autosufficiente come la Commedia, da quelle dei miniatori medievali a quelle degli incisori ottocenteschi e poi dei più liberi illustratori del Novecento. Questo “straordinario campionario di possibilità espressive” nelle parole di Gabriele, dimostra “quanto sia stata e sia ancora oggi viva la sfida che le parole di Dante lanciano al pittore o al grafico che vogliono trasporle in immagini”. Il viaggio attraverso secoli di immagini sarà anche un percorso nei complessi meccanismi della lettura, della memoria, dell’interpretazione del meraviglioso testo dantesco, “una poesia così efficace e intensa da costituire già di per sé un modello iconico”, grazie alla “straordinaria capacità descrittiva del Poeta, in grado di mostrare vividamente episodi e personaggi della Commedia, ovvero di 'dipingere' con le parole stati d'animo, emozioni e scene”. Si conclude così, tornando ancora una volta alla Commedia, l’edizione 2016 del festival DANTE2021, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca. Il settimo centenario della morte del Poeta è più vicino e anche quest’anno DANTE2021 si è fatto espressione tanto delle energie e dei traguardi della ricerca quanto di quell’interesse diffuso, di quella sensibilità dantesca che rendono Dante Alighieri, a dispetto della distanza dei secoli, nostro “compagno di viaggio”, sempre attuale nella ricchezza e bellezza della sua eredità letteraria e linguistica. Sempre in tema di iconografia dantesca segnaliamo che per alcune settimane sarà ancora possibile ammirare ai Chiostri Francescani il grande murale “sui pedali con l’alta fantasia” che lo street artist Yuri ha realizzato su commissione del Festival Dante2021. Un’opera nella quale l’ispirazione dantesca ha guidato la creatività dell’artista in un personalissimo viaggio “a pedali” - la bicicletta è un motivo ricorrente nelle sue creazioni - attraverso i regni ultramondani.


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